Il carburatore è un dispositivo meccanico utilizzato nei motori a benzina per preparare la miscela di aria e carburante necessaria alla combustione. Anche se oggi è stato in gran parte sostituito dall’iniezione elettronica, il carburatore è ancora presente in alcuni motori più vecchi, motocicli, piccoli motori e veicoli d’epoca.
A cosa serve il carburatore?
Per funzionare, un motore a benzina ha bisogno di una miscela composta principalmente da aria e benzina. Il carburatore ha il compito di dosare questi due elementi e mescolarli nella quantità necessaria.
La miscela viene poi aspirata all’interno del motore, dove viene compressa e incendiata dalla candela. La combustione produce l’energia che permette al motore di funzionare.
Come funziona?
Il funzionamento del carburatore si basa principalmente sulla depressione creata dall’aspirazione del motore.
Quando il pistone si muove e aspira aria attraverso il carburatore, l’aria passa in una zona più stretta chiamata venturi. In questo punto la velocità dell’aria aumenta e la pressione diminuisce.
Questa differenza di pressione permette alla benzina di essere aspirata dalla vaschetta attraverso un piccolo condotto, chiamato getto. La benzina viene quindi nebulizzata nell’aria e si forma la miscela aria-carburante.
Il ruolo della farfalla
Una delle parti più importanti è la valvola a farfalla, collegata al comando dell'acceleratore.
Quando si accelera, la farfalla si apre maggiormente e permette al motore di aspirare una quantità maggiore di aria e miscela. Di conseguenza, il motore può produrre più potenza e aumentare il numero di giri.
Quando si rilascia l'acceleratore, invece, la farfalla si chiude parzialmente e la quantità di miscela che entra nel motore diminuisce.
La vaschetta e il galleggiante
Il carburatore possiede una piccola vaschetta che contiene una quantità controllata di benzina.
All'interno si trova generalmente un galleggiante, collegato a una valvola. Il suo compito è mantenere il livello della benzina abbastanza costante.
Quando il livello scende, la valvola permette l'ingresso di altra benzina. Quando il livello raggiunge il valore corretto, la valvola si chiude.
L'avviamento a freddo
Quando il motore è freddo, la benzina tende a evaporare con maggiore difficoltà. Per questo il carburatore deve fornire una miscela più ricca di carburante.
A questo scopo alcuni carburatori utilizzano uno starter, chiamato comunemente anche “aria”, che modifica temporaneamente la quantità di aria e benzina aspirata.
Una volta che il motore raggiunge la temperatura di funzionamento, lo starter viene disinserito.
Perché il carburatore è stato sostituito dall'iniezione?
Il carburatore è un sistema relativamente semplice e meccanico, ma ha dei limiti. La quantità di carburante fornita dipende da diversi fattori, come la temperatura, la pressione atmosferica e il regime del motore.
I moderni sistemi di iniezione elettronica utilizzano invece sensori e una centralina per controllare con maggiore precisione la quantità di carburante da introdurre nel motore.
Questo permette di migliorare il consumo di carburante, le prestazioni e il controllo delle emissioni.
Conclusione
In sintesi, il carburatore funziona sfruttando il flusso dell'aria e le differenze di pressione per aspirare e nebulizzare la benzina. La sua funzione principale è creare la miscela aria-carburante che permette al motore a benzina di produrre energia.
Nonostante sia una tecnologia più vecchia rispetto all'iniezione elettronica, il carburatore rimane un sistema interessante perché permette di comprendere in modo semplice alcuni dei principi fondamentali del funzionamento di un motore.

