Edoardo Weber nacque nel 1889, figlio di un padre svizzero proveniente da una famiglia di artigiani meccanici e di una madre piemontese. All'età di dodici anni, costruì un motore a vapore capace di accendere una lampadina. Nel 1904, si diplomò all'Istituto professionale di Torino grazie a borse di studio.
Nel 1907, iniziò a lavorare per la Fiat come operaio specializzato in aggiustamenti e torniture; successivamente divenne disegnatore meccanico e nel 1912 fu promosso collaudatore di motori a combustione interna. Nel 1913 assunse il ruolo di capofficina presso la filiale Fiat di Bologna e subito dopo la Prima Guerra Mondiale ricoprì lo stesso incarico a Ferrara. Grazie all'esperienza maturata, intuì che le scarse prestazioni dei motori del tempo non derivavano dalla meccanica ma dal sistema di alimentazione.
Nel 1923, tornato a Bologna, fondò la Fabbrica Italiana Carburatori Weber insieme all'ingegner Lancelloti e ai fratelli Donini. Il primo carburatore sviluppato dall'azienda fu per il camion 18BL-15TER; nonostante i buoni risultati ottenuti, l'impresa si sciolse e Weber ne rimase l'unico proprietario. In breve tempo perfezionò l'«Econo-Super-Alimentatore», un dispositivo ideato per le Fiat 501 e 505 che consentiva di ottenere elevate prestazioni con un consumo minimo di carburante: il suo successo fu notevole tanto che anche i tassisti bolognesi, solitamente scettici, lo adottarono per le loro 505. Successivamente, Weber iniziò a sperimentare alimentatori con turbocompressione sulla Fiat 501 tipo Sport, creando il primo carburatore a doppio corpo differenziato applicato anche ai modelli 502 e 503.
Tra il 1926 e il 1927 il nuovo carburatore diventò molto richiesto e tra il 1927 e il 1930 venne montato sulla Maserati da corsa con cui Mario Umberto Borzacchini stabilì il record mondiale di velocità. Da quel momento anche Alfa Romeo, sotto la direzione del reparto corse da parte di Enzo Ferrari, cominciò a utilizzare i carburatori Weber. In questo periodo Weber introdusse altre innovazioni: lo starter per avviamenti a freddo, il carburatore invertito con aspirazione dall'alto verso il basso, carburatori per gas metano destinati ad autovetture e autocarri e sistemi di alimentazione diesel. Il 25 ottobre del 1937 fu insignito del titolo di Cavaliere della Corona d'Italia. Nello stesso anno Fiat decise di utilizzare i carburatori Weber sulle auto prodotte in serie; alla fine degli anni trenta entrò in società con Weber che inaugurò un grande stabilimento a Bologna il 21 aprile del 1940 per produrre in serie i carburatori per la Fiat 500 "Topolino", impiegando circa 400 persone.

