Scegliere correttamente i getti del carburatore è fondamentale per ottenere una carburazione equilibrata, buone prestazioni e un motore affidabile. Un getto troppo grande o troppo piccolo può infatti modificare sensibilmente il rapporto tra aria e carburante.
In questa guida vediamo cosa sono i getti, come scegliere la misura corretta e quali fattori considerare durante la carburazione.
Cosa sono i getti del carburatore?
I getti sono piccoli componenti calibrati che regolano la quantità di carburante che entra nei circuiti del carburatore.
A seconda del tipo di carburatore possiamo trovare diversi getti, tra cui:
-
getto del massimo, importante soprattutto alle aperture elevate del gas;
-
getto del minimo, che influenza il funzionamento ai bassi regimi e nelle piccole aperture;
-
getto starter, utilizzato durante l'avviamento a freddo;
-
emulsionatore/spillo, che contribuisce alla gestione della carburazione nelle aperture intermedie.
Ogni circuito lavora in una determinata zona di apertura del gas, per questo non è corretto pensare che esista un unico getto in grado di regolare tutto il funzionamento del motore.
Da cosa dipende la scelta del getto?
Non esiste una misura universale valida per tutti i motori. La scelta dipende da diverse condizioni.
Cilindrata e configurazione del motore
Un motore modificato con cilindro maggiorato, scarico più aperto, filtro dell'aria differente o altre modifiche può richiedere una carburazione diversa rispetto alla configurazione originale.
È quindi importante considerare l'intera configurazione del motore e non soltanto la cilindrata.
Aspirazione e filtro dell'aria
La quantità d'aria che entra nel motore influenza direttamente la quantità di carburante necessaria.
Modificando airbox, filtro o aspirazione, può essere necessario rivedere la carburazione.
Scarico
Anche lo scarico può modificare il comportamento del motore. Uno scarico progettato per favorire il flusso dei gas può richiedere una regolazione differente rispetto a quello originale.
Altitudine e temperatura
Le condizioni ambientali hanno un ruolo importante.
Con l'aumentare dell'altitudine l'aria diventa meno densa. Anche temperatura e umidità influenzano la densità dell'aria e, di conseguenza, il rapporto aria-carburante.
Per questo una carburazione perfetta in una determinata condizione può richiedere piccoli aggiustamenti in condizioni molto diverse.
Come capire se il getto è troppo piccolo o troppo grande?
Durante la messa a punto è importante osservare il comportamento del motore.
Un getto troppo piccolo, a seconda del circuito interessato, può portare a una miscela eccessivamente magra. Il motore può manifestare esitazioni, funzionamento irregolare o un comportamento anomalo durante l'apertura del gas.
Un getto troppo grande può invece produrre una miscela eccessivamente ricca, con risposta meno pronta, possibile borbottio e difficoltà a prendere giri.
Questi sintomi, però, non devono essere interpretati isolatamente: un problema di carburazione può dipendere anche da spillo, vite aria/miscela, livello del galleggiante, aspirazioni d'aria o altri componenti.
Come effettuare la regolazione?
La carburazione dovrebbe essere modificata un parametro alla volta.
Una procedura pratica può essere:
-
verificare che il carburatore sia pulito e in buone condizioni;
-
controllare il livello del galleggiante;
-
partire da una configurazione di riferimento;
-
effettuare una modifica alla volta;
-
provare il motore nelle condizioni in cui si manifesta il problema;
-
annotare ogni modifica effettuata;
-
verificare nuovamente il comportamento del motore.
Cambiare contemporaneamente getto, spillo e regolazioni del minimo rende molto più difficile capire quale modifica abbia prodotto il risultato.
Getto più grande significa più prestazioni?
Non necessariamente.
L'obiettivo non è montare il getto più grande possibile, ma trovare una carburazione corretta per quella specifica configurazione.
Un getto eccessivamente grande può rendere il motore meno efficiente e peggiorarne la risposta. Al contrario, un getto troppo piccolo può portare a una miscela eccessivamente magra e, in determinate condizioni, aumentare il rischio di problemi al motore.
La regolazione deve quindi essere fatta con criterio, senza basarsi esclusivamente sull'idea che “più benzina significa più potenza”.
Un metodo semplice per iniziare
Quando si parte da una configurazione modificata, è utile conoscere innanzitutto:
-
modello e tipo di carburatore;
-
cilindrata;
-
configurazione del motore;
-
scarico utilizzato;
-
tipo di filtro o airbox;
-
carburante utilizzato;
-
altitudine di utilizzo;
-
temperatura indicativa;
-
getto attualmente installato.
Con queste informazioni è possibile individuare una configurazione iniziale e procedere successivamente con la messa a punto.
Attenzione alla sicurezza
La carburazione non dovrebbe essere regolata affidandosi soltanto al colore della candela o a un singolo sintomo. Per una regolazione accurata è preferibile valutare il funzionamento del motore nel suo insieme e, quando possibile, utilizzare strumenti di controllo appropriati.
In caso di dubbi, soprattutto su motori elaborati o utilizzati ad alto regime, è consigliabile rivolgersi a un professionista.
Conclusione
Scegliere i getti correttamente significa trovare il giusto equilibrio tra aria, carburante e caratteristiche del motore.
Non esiste quindi una misura valida in assoluto: il getto corretto dipende dalla configurazione del motore, dal carburatore e dalle condizioni di utilizzo.
Il modo migliore per ottenere una buona carburazione è partire da una configurazione di riferimento, effettuare modifiche graduali e verificare attentamente il comportamento del motore dopo ogni intervento.

